Laser CO2 frazionato

Il laser CO2 frazionato è una tecnologia usata in medicina estetica per lavorare sulla qualità della superficie della pelle del viso. “Frazionato” significa che il raggio non agisce su tutta l’area, ma su micro-zone separate da ponti di pelle intatta, che favoriscono la riparazione dei tessuti.

Come agisce

Il laser vaporizza in modo controllato microscopiche colonne di tessuto negli strati superficiali della pelle. Il calore generato in profondità stimola la produzione di nuovo collagene, mentre il processo di riparazione rinnova l’epidermide.

Quando si può considerare

  • texture irregolare e pori dilatati;
  • rughe sottili, ad esempio intorno agli occhi e alla bocca (rughe);
  • cicatrici, in particolare da acne;
  • segni del fotoinvecchiamento e discromie.

Nel percorso Anti-aging

Il laser CO2 frazionato si inserisce nel Percorso Anti-aging quando la valutazione evidenzia segni che riguardano soprattutto la superficie della pelle. Può essere affiancato ad altri trattamenti del piano, in tempi diversi e secondo le indicazioni emerse in visita.

Come si svolge

Dopo la valutazione, sulla zona da trattare si applica una crema anestetica. La durata della seduta dipende dall’area e dall’intensità del trattamento. Il trattamento si programma di solito nei mesi con minore esposizione al sole.

Cosa aspettarsi dopo

Nei giorni successivi sono normali arrossamento, gonfiore e una sensazione di calore, seguiti da una fine desquamazione. I tempi di recupero variano in base all’intensità del trattamento e da persona a persona. Nelle settimane successive è necessaria una protezione solare rigorosa. Il miglioramento della qualità della pelle è graduale.

Controindicazioni

Il trattamento non si esegue sulla pelle abbronzata o in caso di esposizione al sole prevista a breve, in gravidanza, in presenza di infezioni cutanee in corso (ad esempio herpes) e dopo alcune terapie, come l’isotretinoina, entro i tempi indicati dal medico. Va valutato con particolare attenzione in caso di tendenza a cicatrici ipertrofiche o cheloidi e nei fototipi più scuri. Tutte le controindicazioni vengono verificate in visita.

Per approfondire: Laser CO2 su cmomilano.it

Il primo passo è sempre una valutazione clinica, per capire cosa è adatto al tuo caso.

A cura della Dott.ssa Giulia Astolfi, medico chirurgo, iscritta all’Ordine dei Medici di Milano n. 46600.